La luce solare riveste un ruolo fondamentale nella formazione della vitamina D3 (colecalciferolo). Inoltre, la vitamina D può essere assunta anche attraverso l'alimentazione. Le carenze si manifestano principalmente a livello osseo, dentale e con un indebolimento del sistema immunitario.

La vitamina D3, la vitamina del sole.

Comunemente, il termine "vitamina D" si riferisce alla vitamina D3 e, più precisamente, all'intero gruppo dei calciferoli. Le differenziazioni indicano la rispettiva utilizzabilità e la presenza. Vengono quindi distinte le vitamine D1, D2, D3, D4 e D5. Le due forme più importanti sono da un lato la vitamina D2 (ergocalciferolo), che viene assunta esclusivamente attraverso l'alimentazione, e dall'altro la vitamina D3 (colecalciferolo), che l'organismo umano è in grado di produrre e immagazzinare autonomamente. A tal fine, la vitamina D3 viene convertita in una forma di riserva, il calcifediolo (25-OH-vitamina D). Queste riserve si trovano principalmente nei muscoli e nel tessuto adiposo e rappresentano una scorta per i periodi dell'anno con poca luce solare. Se queste riserve non sono sufficientemente accumulate, possono manifestarsi carenze di vitamina D, come rachitismo, deformazioni ossee, danni ai denti e indebolimento del sistema immunitario. Secondo le stime della Società Tedesca di Nutrizione (DGE), il fabbisogno giornaliero di vitamina D3 è di 20 µg per gli adulti, mentre i neonati ne necessitano la metà. La pelle produce generalmente tra l'80 e il 90 percento del fabbisogno individuale di vitamina D sotto forma di vitamina D3. Non sono necessari bagni di sole prolungati; è sufficiente esporre al sole il viso, le mani e parte delle braccia e delle gambe.

Le funzioni della vitamina D3

Se l'organismo dispone di una quantità sufficiente di vitamina D3, questa supporta numerose funzioni del sistema immunitario:

  • Mantenimento di ossa e denti sani.
  • Regolazione dei processi metabolici
  • Rafforzamento e mantenimento della normale funzione muscolare.
  • Supporto alla divisione cellulare
  • Stabilizzazione dei livelli di calcio.
  • Regolazione del metabolismo
  • Rafforzamento del sistema immunitario

La vitamina della felicità

Gli effetti positivi della vitamina D sulla produzione endogena di serotonina, l'ormone della felicità, sono ampiamente dimostrati. Come neurotrasmettitore centrale, la serotonina favorisce la sensazione di benessere, il sistema di ricompensa e il mantenimento di un buon umore generale.

Una conclusione

Trascorrere del tempo all'aria aperta è importante per mantenere adeguati i livelli di vitamina D. Inoltre, alimenti sani come pesci grassi (ad esempio aringhe, salmone e sgombro), tuorlo d'uovo, fegato, latticini, uova, diversi tipi di funghi e integratori alimentari di alta qualità possono essere buone fonti di vitamina D.

I tuoi Sportinis 🦹‍♂️ 🦸 🦸‍♀️

Ultimi articoli

Visualizza tutto

So wirkt Tribulus Terrestris im menschlichen Organismus

Ecco come agisce il Tribulus Terrestris nell'organismo umano.

Il Tribulus Terrestris appartiene alla famiglia delle Zygophyllaceae, o alla categoria di piante dei Tribulus.

Continua a leggere

Das sind die besten Lebensmittel zur Fettverbrennung

Questi sono i migliori alimenti per bruciare i grassi.

In generale, diverse spezie possono stimolare il metabolismo dei grassi. Tra queste troviamo, ad esempio, la cannella, la curcuma, ma anche il pepe, il cumino e i chiodi di garofano.

Continua a leggere

Welche Verdauungsorgane entgiften den Körper?

Quali organi dell'apparato digerente disintossicano il corpo?

Attraverso l'alimentazione quotidiana si assumono numerose sostanze superflue, a volte persino tossiche. Queste, naturalmente, non dovrebbero entrare nel circolo sanguigno.

Continua a leggere